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Greta La Rocca

Puoi inserire una vasca nella tua camera da letto?

Tre professionisti del settore spiegano tutto quello che c’è da sapere per installare la vasca da bagno in camera da letto

Avere la vasca nella propria camera da letto consente di regalarsi un’oasi di comfort e relax tra le mura domestiche. Ma perché il sogno diventi realtà, ci sono diversi fattori da prendere in considerazione. Per capire di più sull’argomento, scopri i consigli di tre professionisti di Houzz

Per installare la vasca da bagno in camera da letto, sono necessari degli accorgimenti tecnici: «Se l’ambiente non è già predisposto a soddisfare tali esigenze, sono inevitabili interventi edili per avere una vasca in appoggio: tracce a terra, collegamento allo scarico e un sistema di adduzione», spiega l’architetto Mauro Soddu. «Questi lavori non sono però fattibili se gli scarichi sono troppo distanti dalla vasca, è bene che lo scarico abbia una pendenza dell’1%. Per limitare gli interventi drastici e ovviare al problema della pendenza, una buona soluzione è quella di alzare la zona vasca: oltre all’effetto estetico, sarà più semplice collegarsi agli impianti che saranno più vicini. Se però la sopraelevazione è più alta di 20 cm, è consigliabile avere uno o più gradini per accedere alla vasca».

Sarebbe meglio disporre di una stanza di dimensioni adeguate, mediamente superiori rispetto ai minimi prescritti dalla normativa vigente: la vasca da bagno, freestanding o ad incasso, deve diventare la protagonista dell’ambiente e per essere valorizzata non può essere relegata in uno spazio angusto né deve costituire un intralcio alla normale fruizione dello spazio. 

Benedetta Biscaldi, ingegnere edile-architetto, ricorda che vi sono altri fattori da tenere in considerazione, oltre alle metrature. Le superfici circostanti devono essere impermeabili, deve essere garantito un adeguato ricambio d’aria e particolare cura va posta nella progettazione dell’impianto di riscaldamento: nella pratica comune si tende infatti a installare i radiatori solo nei bagni perché questi ultimi sono i locali dove è necessario mantenere una temperatura ambiente più elevata, spostando però la vasca in camera da letto potrebbe rivelarsi utile tenere conto di questa ulteriore necessità.

Se la camera è abbastanza grande, è possibile dividere l’ambiente e creare una zona più facilmente riscaldabile dove collocare la vasca da bagno. Marco Pelamatti consiglia di creare una stanza nella stanza così da poter riscaldare meglio la zona vasca, per esempio con un radiatore d’arredo. Questo accorgimento non è necessario però in regioni con temperature più miti. Un’idea potrebbe essere quella di posizionare una parete in vetro dietro la testata del letto per isolare i due ambienti.

Non trascuriamo il fattore umidità. «È molto importante progettare un adeguato sistema di aspirazione dell’aria per attenuare il problema dei vapori e, soprattutto, evitare che sulle pareti si formi la muffa», puntualizza Pelamatti. «L’umidità – aggiunge Biscaldi – può rovinare l’arredamento e la pavimentazione in legno, inoltre se aumenta il quantitativo di condensa presente sui vetri anche i serramenti possono deteriorarsi». L’architetto Soddu ricorda come vapore e umidità siano un problema soprattutto se la stanza è esposta tra Nord Ovest e Nord Est. Un’abitudinaria areazione della camera e il posizionamento di un deumidificatore con aspirazione, preferibilmente incassato a soffitto o controsoffitto in prossimità della vasca, sono delle buone soluzioni. Altri accorgimenti, suggerisce Biscaldi, sono la coibentazione dei muri confinanti con l’esterno o con gli ambienti più freddi, l’eliminazione dei ponti termici, l’impiego di serramenti con prestazioni termiche elevate e l’impermeabilizzazione delle superfici nelle aree attigue alla vasca, per esempio con l’applicazione di rivestimenti in ceramica.

Parlando di costi, Soddu puntualizza: «Se la realizzazione della vasca è preventiva rispetto a un intervento di ristrutturazione dell’abitazione, quindi concepita in fase progettuale, e la soluzione architettonica non prevede schermature particolari, i costi sono pressoché analoghi all’installazione di una vasca in bagno. Se invece l’intervento è da realizzarsi a posteriori, i prezzi sono superiori».

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